
Così bravi da essere i progettisti delle ville vip di Barbados proprio in virtù del loro
Italian style, eppure costretti a convivere con il paradosso di non riuscire a "firmare" con uno dei loro esclusivi progetti la casa dei sogni di un connazionale.
Sembra quasi un moderno contrappasso quello a cui sono "condannati" i tre soci fondatori della
Work in Progress Architetti (Federico Barbero, Nicola Di Troia e Marco Splendore) che da Milano realizzano, in collaborazione con la loro consociata nell'isola caraibica, alcuni tra i più esclusivi resort contesi a suon di milioni di euro da un pubblico quasi esclusivamente anglofilo.
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A Barbados la committenza è soprattutto inglese e americana, ed esprime nel gusto l'apprezzamento per la cultura italiana - spiegano i tre titolari della Wip - Le scelte architettoniche per ville e resort denotano spesso citazioni neopalladiane e tardo rinascimentali, realizzate con tecnologie e materiali locali che vengono utilizzati e re-interpretati per assecondare le esigenze dell'abitare del terzo millennio.
Una nostra aspirazione è senza dubbio quella di riuscire a dedicare uno dei nostri resort ad un cliente italiano.
Purtroppo Barbados pur essendo un'isola incantevole è considerata il buen ritiro soprattutto degli inglesi e i nostri connazionali ci vanno in vacanza ma non sembrano intenzionati a trasferirsi lì".
Nell'attesa la
Wip continua a tenere alto l'onore del tricolore, firmando progetti unici che vengono poi sviluppati da
"Italica", nata nel 2004 in partnership con
West Coast Construction, società di Project Management, costruzioni e sviluppo immobiliare con sede a Barbados.
Il sodalizio - il cui motto è
Designing and building lifestyles in the Caribbean - è oggi consolidato da una collaborazione decennale, che prese l'avvio alla metà degli anni '90 sul progetto italiano di sviluppo turistico dell'isola di Canouan, nelle Grenadine.
Così sotto il sole cocente dei Caraibi è fiorito un mix assolutamente unico, fatto di suggestioni e richiami che variano dallo stile neoclassico al barocco napoletano.
"Ogni progetto è esclusivo e nasce dal confronto con il committente, - spiegano Federico Barbero e Nicola Di Troia - negli ultimi mesi ad esempio abbiamo lavorato ad una villa che riprende i canoni classici neopalladiani sia nell'organizzazione degli spazi che nella decorazione.
Il progetto ruota attorno a due assi: quello centrale, che incornicia la visuale ingresso-portico-piscina, e quello trasversale che distribuisce le ali laterali della villa.
Il fulcro è rappresentato dalla sala circolare centrale che definisce lo spazio rappresentativo d'accoglienza. La decorazione degli interni esprime una raffinata ricercatezza formale scaturita dal gusto e dalla cultura del committente, attraverso un'interpretazione personale degli elementi tipici dell'architettura coloniale dell'isola uniti a richiami della tradizione classica dell'architettura italiana”.
Puro Italian Style insomma reso sorprendente dalla posizione in cui si colloca la magione, dalla quale si gode uno dei panorami migliori dell'isola, con l'oceano all'orizzonte filtrato dalla vista su un bellissimo campo da golf.
Ogni villa nasce da una contaminazione stilistica diversa, ad esempio per un progetto a Glitter Bay, la fonte d’ispirazione è stata il Barocco napoletano per l'impostazione planimetrica e lo stile veneziano classico per gli stilemi architettonici,
mentre per la decorazione e l'uso degli spazi esterni e del giardino si è deciso di attingere alla cultura locale caraibica.
L'edificio, situato sulla spiaggia, si sviluppa con volumi a due piani e doppie altezze intorno ad una corte interna con piscina.
All'esterno, i timpani, i colonnati e i dettagli classici realizzati in coral stone si ispirano alla esistente
Beach House, villa degli anni '30 voluta da Sir Edward Canard nobile inglese in villeggiatura ai Caraibi, e disegnata sullo stile del palazzo di famiglia a
Venezia.
Lo sviluppo delle verande e dei portici che disegnano il giardino tropicale, e soprattutto l'architettura circolare del padiglione sul mare, destinato alle feste, sottolineano la vocazione al ricevimento e all'ospitalità' che animano le numerose stanze della villa.
Dimore che sembrano uscite da un racconto di
Truman Capote o Francis Scott Fitzgerald e forse per questo fanno letteralmente impazzire i clienti british.
Una storia di successo, dalla Madonnina al sole dei Tropici
La Work in Progress Architetti è specializzata nella consulenza architettonica e ambientale per progetti di sviluppo a carattere residenziale, commerciale e turistico anche oltreoceano. La società – nata nel 2000 dal sodalizio professionale di Federico Barbero, Nicola Di Troia e Marco Splendore ai quali si è affiancato nel 2008 Giuseppe Garbetta - offre un servizio di progettazione dinamico e competitivo in grado di spaziare grazie ad un team di 20 persone dall’edilizia al retail, dalla nuova costruzione alla ristrutturazione, fino ai piani urbanistici. La divisione estera Italica Architettura e Design, con sede a Barbados, nei Caraibi, sviluppa progetti a vocazione residenziale e ricettiva rivolti ad una committenza di alto profilo inglese e americana.
Roberto Canali
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