ARCHITETTURA & EDILIZIA

NEWS SULL'EVOLUZIONE E LE TENDENZE DELL'ABITARE
"Architetture e Architetti, Costruzioni e Costruttori"

Categorie

116 progettisti
11 febbraio alle 18
146 elaborati

abitazioni marocchine
accettabilità ambientale
acque
addamiano
addamiano real estate
ala assoarchitetti
alberto riva
amanti della buona tavola
ambiente
appartamento
ar
architetti heinrich mutschlechne
architetti svizzeri herzog and d
architetto
architettura
arte del decoro
arte e tecnica
artisti
asilo nido
azienda cartotecnica disegni
bandi
beverly hills
bioabitare
bioarchitettura
biodegradabile
bioedilizia
bolis costruzioni
bono cairoli 28
borgo besana
borgo di camuzzago
bovisiomasciago
brianza
campus sondrio
carlo olmo
carlo zanella
cartone
casa
casa buderus
case di lusso
castello di dracula
cerificazione energetica
certificatore energetico
certificazione classe a
certificazione energetica
cesano maderno
cibo
cimitero in valle aurina
città
città del futuro
classe energetica
claudio de albertis
claudio dolce
claudio francesco dolce
cohousing
como
concorso
convegno 11 giugno 2009
corti nuove
costruzioni
cucinare
dall1 al 3 aprile
dalle ore 10 alle ore 13
darwin
dedalo minosse
design
dimora storica
dolce
doro
ecodialogando
ecohousing
ecohousing art
economico
ecopolis expo and conference
ecosistema
edifici sostenibili
edil 91
ediliza sostenibile
edilizia
edilizia davanguardia
eire
elisa villa
energia
energie rinnovabili
federazione italiana cuochi
fiera di roma
fin sogim
forbes
foresta mobile
francesco celenza
francesco claudio dolce
fumagalli sergio
gara
geometra
geotermia
gerhard m
gianfranco de luigi
gianluigi aurelio ambrosini
giardino botanico
giardino verticale
giosuè addamiano
giulia berruti
governance
gree
green building
gruppo de luigi re
gruppo itcasa
guarino
habitat clima
hala ranch
home projects
i3d
immobili
immobili industriali
ingegnere
intervento edilizio
isolamento
lavorincorso
lfl architetti
loft
luca santoro
luconi architetti associati
lula pedroni
marco de luigi
mareco costruzioni
marocco
massimo duroni
massimo roj
medina
mediterraneo
metaclassico
milano
monte robbio
museo caixa f
negozio verde
nuova guida immobilia
nuovo movimento artistico
office projects
p
pannelli radianti a bassa temper
percorso vita
pierpaolo schiatti
pivetta partners
poltrone
pompe di calore geotermiche
premi
problematiche ambientali
proedil
professionisti
progettazione
progettazione di edifici
progetti
puntocasa
real estate
renato menta
residence
residenza belfiore
residenza erbavoglio
residenza il centro
residenza il parco
residenza leopardi
restauro
riad
riciclabile
riqualificazione urbanistica
risparmio energetico
ristrutturazione
robbiate
roncello
rtoncello
san mauro srl
schiatti arredamenti
scuola di cuci
sedie
seregno
settimo
sogim
sole
sostenibilità ambientale
souq
stefano de luigi
studenti
studio associato darchitettura i
studio i3d
sviluppo sostenibile
tavoli
termotecnico
tiziana bosia
togno
uffici di decathlon e di banca m
updown court
valore verde
villa dragoni volta

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
lunedì, 28 luglio 2008

In brianza il verbo abitare si coniuga al presente con benessere

house&business-costruiretendenze-mareco-render1piccolo-quicasa.itChi l’ha detto che il concetto di abitare contemporaneo è applicabile solo a nuove forme architettoniche? Oggigiorno l’idea di abitare è invece sempre più legata a quella di vivere gli spazi, interni ed esterni alla casa.
Ritmi frenetici, pressioni esterne, sempre meno tempo per godersi la propria famiglia e la propria casa.
Per questo motivo diventano sempre più importanti, parlando di abitazione, il contesto ambientale ed i servizi integrati.
In Brianza, a Seregno, qualcuno si è mosso per venire incontro a queste esigenze.
“La realizzazione di questo complesso - racconta il geometra Cesare Colombo, Amministratore Unico e fondatore della Mareco Costruzioni SpA con sede a Milano - è improntata sulle caratteristiche imposte dal contesto ambientale particolarmente protetto che lo circonda.
La sua dislocazione a fianco di un parco di pregio, la cui destinazione è vincolata dalle norme del Piano Regolatore, e la cessione da parte nostra delle aree direttamente circostanti la proprietà con obbligo della sistemazione a verde, fanno sì che il complesso residenziale di Seregno verrà a trovarsi inserito in un’area verde di notevole entità e pregio.
Tale caratteristica ha influenzato il progetto generale che abbandona le velleità delle architetture moderne, per ricalcare invece la tradizionale architettura delle corti lombarde.”
Un contesto privilegiato circondato dal verde. Quanti annunci immobiliari leggete di questo tipo? Ma il progetto firmato Mareco ha qualcosa in più. Questo verde è infatti progettato per viverlo appieno, goderselo insomma. “Abbiamo ritenuto fondamentale che si potesse godere pienamente del particolare contesto ambientale - spiega Marta Colombo, figlia del geometra Cesare -  pertanto abbiamo in corso un progetto di sistemazione del verde che circonda la proprietà con un percorso vita.
In questo modo pensiamo a pieno titolo di realizzare una confortevole residenza di qualità, in un contesto naturalistico privilegiato, con mirati risparmi energetici, e servizi per una vita a misura d’uomo.”
Infatti, se l’architettura del complesso privilegia le forme tradizionali, le strutture e gli impianti sono frutto della più avanzata tecnologia applicata per quanto riguarda il risparmio energetico e il comfort abitativo.
“In questo contesto abitativo non si poteva derogare dall’utilizzare le avanzate caratteristiche tecnologiche che la nostra società persegue da anni - prosegue la dottoressa Colombo - prevedendo avanzate soluzioni di efficienza energetica ed acustica.
Questo sarà ottenuto mediante isolamento con il sistema ‘a cappotto’. Inoltre un’unica centrale termica con caldaie a cascata del tipo a condensazione provvederà alla distribuzione del calore ai pannelli a pavimento a bassa temperatura delle singole unità immobiliari.
La centrale termica verrà predisposta inoltre per l’allacciamento alla rete di teleriscaldamento la cui realizzazione è già in previsione. Le due esigenze di isolamento termico ed acustico hanno trovato un punto in comune nella scelta dei serramenti esterni che saranno realizzati in legno con vetri stratificati e a camera stagna con il triplo effetto antinfortunistico, di isolamento termico e di abbattimento acustico.”
Bisogna inoltre sottolineare che la scelta si è indirizzata verso un’impresa di costruzioni con un’esperienza quarantennale e dotata di certificazione di qualità sia per le costruzioni che per la progettazione, con uno staff tecnico altamente specializzato nel campo energetico.
Tra le soluzioni d’avanguardia che caratterizzano il progetto c’è la costruzione di un asilo nido interno. “Questo consentirà una comoda, tranquilla e protetta custodia dei bimbi all’interno di un contesto verde e, soprattutto, senza scomodi viaggi di spostamento per i genitori”.
Sicuramente un’idea azzeccata visto la penuria di questo tipo di servizio e le esigenze delle mamme e dei papà moderni sempre in lotta con il tempo disponibile.
“L’asilo nido sarà gestito da personale specializzato con esperienza pluriennale nel settore. Abbiamo previsto una convenzione tra l’asilo nido, la società venditrice ed i condomini, con la quale per dieci anni dall’inizio della costruzione i condomini avranno diritto ad una tariffa agevolata per i bimbi che lo frequenteranno.

Mareco Costruzioni S.p.a.: competenza ed esperienza
La Mareco Costruzioni S.p.A. è stata fondata nel 1981 dall’attuale Amministratore Unico e co-Direttore Tecnico dell’azienda il geometra Cesare Colombo, un professionista che vanta 47 anni di esperienza maturata come progettista e Direttore dei Lavori (dal 1960) e successivamente come titolare di un’impresa di costruzioni (dal 1964).
Competenza ed esperienza al servizio delle più basilari caratteristiche richieste ad un’impresa edile: l’affidabilità, la solidità, la continuità nel tempo. Per questo motivo le linee di sviluppo perseguite da Mareco si basano su due fattori fondamentali: l’acquisizione e crescita di personale tecnico ed operativo qualificato ed il continuo aggiornamento ed arricchimento del parco attrezzature e dei mezzi d’opera.
Contatti: Via Bizzozzero 87, Cormano (MI); 02.6150628; info@mareco.it; www.mareco.com

Altri articoli di "Costruire tendenze" su QUICASA.IT

Come nasce un amore

house&glamour-archievoluzioni-cuorepiccolo-quicasa.itNon è un colpo di fulmine, non è una brezza! Un amore è una “passione” che va curata, coltivata, accresciuta...
Non ci si innamora a comando: “…da oggi è in vigore la legge allora divento un professionista, un progettista, un cittadino attento alle tematiche ambientali, all’architettura sostenibile, all’efficienza energetica…”.No! Chi si innamora a comando, chi finge di esserlo, chi lo fa per obbligo o per convenienza, affronta questo tema, questa opportunità, con un atteggiamento sterile, senza passione… e i risultati sono palesi: progetti insicuri, costruiti lentamente e con infinite varianti dovute a scelte errate legate all’involucro e all’impiantistica.  
L’amore per la “sostenibilità” è la Passione che è nata in molti professionisti per la risoluzione delle problematiche ambientali.
Personalmente il mio innamoramento è nato quattro anni fa ed è cresciuto molto velocemente, in modo esponenziale: come essere stati svegliati da un lungo letargo e aver la voglia di recuperare il tempo perduto! La ritengo ormai una “sana malattia”: come l’ossessione per lo scalatore di voler raggiungere cime sempre più alte così l’arrivare a progettare e costruire edifici veramente evoluti, che funzionino e che trasmettano, in quanto salubri, serenità agli occupanti che inoltre spenderanno pochissimo o addirittura nulla per il loro mantenimento.
Questo il mio obiettivo e quello di molti professionisti “innamorati” che credono veramente di poter essere attori di un cambiamento, di non poter perdere l’opportunità di trasferire a tutti, siano essi imprenditori o utenti finali, la convinzione che non sono solo “teorie” e che in modo semplice e naturale si può raggiungere l’efficienza energetica, quella vera!

L'ARCHITETTO FRANCESCO CLAUDIO DOLCE
Francesco Claudio Dolce è docente presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura e Società, (Tecnologie per l'igiene edilizia e ambientale - Tecnologia dell'architettura). Libero professionista, Studio Associato d'Architettura i3D (www.itredi.com) a Milano.
Da sempre alla ricerca di innovative soluzioni architettoniche atte a garantire un efficace risparmio energetico nel campo dell’edilizia civile, l'architetto Dolce ha curato diverse progettazioni di edifici certificati, tra cui recentemente il primo edificio plurifamiliare certificato A da CasaClima a Milano.

Altri articoli di "Archievoluzioni" su QUICASA.IT
sabato, 26 luglio 2008

<a href="http://technorati.com/claim/trh5m55tcc" rel="me">Technorati Profile</a>
postato da: pivetta alle ore 12:11 | link | commenti
categorie:

<a href="http://technorati.com/claim/wgx2d3xkb" rel="me">Technorati Profile</a>
postato da: pivetta alle ore 11:12 | link | commenti
categorie:
giovedì, 24 luglio 2008

Progetti di squadra: anche le imprese sognano la ”casa” ideale

house&glamour-costruiretendenze-MarcoDeLuigipiccolo-quicasa.it copiaImpresa chiama casa. Partiamo dal presupposto che il nostro Paese vanta, insieme alla Germania, la maggiore estensione di patrimonio immobiliare industriale in tutto il continente europeo.
Siamo oggi in una fase che prevede una modernizzazione di questo asset, anche in considerazione dei trend di riconversione e di delocalizzazione. Gli imprenditori considerano gli immobili in funzione del core business, per ottenere una loro più efficiente resa economica.
Soprattutto in Lombardia, regione produttiva per antonomasia, il mercato immobiliare del settore industriale, commerciale e terziario rappresenta un’importante fascia del real estate. La produttività e l’efficienza di un’impresa sono giocoforza determinate anche dall’immobile che essa sceglie come propria sede, che sia spazio lavorativo, produttivo o di vendita.
“In questa direzione quello che riteniamo di dare come plus alle aziende è un servizio chiavi in mano -  afferma Marco De Luigi, presidente del Cda di So.g.im. - Immobili per l’impresa, società del gruppo De Luigi RE con sede a Cinisello Balsamo - la nostra attività imprenditoriale nasce dalla capacità e dalla ricerca tecnica e di marketing.
Per vendere o affittare un immobile nel nostro settore è assolutamente necessario saperlo proporre nel giusto modo. Per questo la nostra impresa fa sempre procedere lo sviluppo di tutte le operazioni da un’adeguata e corretta analisi di mercato.”
La “stasi”, come viene definita dagli operatori, del real estate ha colpito anche il comparto industriale? “La situazione attuale - prosegue Marco De Luigi - è frutto in parte di chi cerca di vendere gli immobili ad un prezzo superiore rispetto a quello reale. Se entriamo nello specifico del nostro core business, invece, uno dei problemi maggiori arriva da un rapporto problematico con le Amministrazioni.
Per superare l’empasse SO.G.IM. crede nel proprio metodo di lavoro, che consiste in una presenza capillare sul territorio dei propri operatori, in una banca dati costantemente aggiornata e in una strategia pubblicitaria diversificata.
In questo modo siamo in grado di ottimizzare i tempi e valorizzare gli immobili dei nostri clienti.”
SO.G.IM segue la gestione degli immobili industriali partendo dalla realizzazione per arrivare fino alla commercializzazione.
“Per quanto riguarda la prima fase, iniziamo dall’acquisizione dell’area e seguiamo tutte le fasi della costruzione. Per esempio, in materia di normativa sulla certificazione energetica, siamo da tempo in linea con la realizzazione di progetti ecocompatibili studiati progettualmente attraverso analisi di impatto ambientale.”
In che cosa si differenzia invece la fase di intermediazione, acquisizione e vendita rispetto al settore residenziale?
”Ragionando in prospettiva, per prima cosa dobbiamo dire che il mercato è in fase di espansione ed è per questo che la nostra società guarda con un occhio di riguardo agli investitori stranieri. Non a caso saremo presenti ad Eire, la fiera internazionale del real estate, con il nostro stand per stimolare gli investitori internazionali.
Al tempo stesso crediamo molto nella presenza capillare sul territorio ed investiamo nei nostri operatori. Come società, abbiamo sempre creduto nella formazione dei nostri collaboratori.
Dopo un periodo di apprendistato, per ogni venditore junior sono previsti sei mesi di affiancamento con un senior.
Anche se, a dire la verità, la parola venditori è limitativa: si tratta, infatti, di veri e propri consulenti.”
Inoltre, visto le problematiche annesse a questo tipo di operazioni, SO.G.IM. garantisce il supporto di consulenza finanziaria e fiscale da parte di uno staff di professionisti specializzati, attraverso FIN.SOGIM, la società facente parte sempre del Gruppo De Luigi Re, che si occupa di intermediare con maggiore velocità tra il cliente e la società di leasing.
I prodotti finanziari proposti sono studiati per ogni situazione: si prestano infatti all'acquisizione di qualsiasi tipologia di immobile da parte di imprese indipendentemente dalle dimensioni e dalle località.

Gruppo De Luigi RE  
So.g.im. immobili per l’impresa
SO.G.IM., Immobili per l'impresa, è la società del Gruppo De Luigi RE SpA, condotta da Marco De Luigi, che si occupa dal 1988 della commercializzazione di immobili industriali e terziari nell'area di Milano e dell'hinterland, considerata l'area metropolitana più significativa di questo segmento di mercato.
SO.G.IM. localizza le soluzioni appropriate per le aziende che hanno esigenza di nuovi spazi industriali-logistici e vogliono sfruttare efficientemente le aree produttive.
Dal 1988 SO.G.IM realizza, commercializza e valorizza gli immobili a destinazione industriale, commerciale e terziaria, leader nel mercato dell’intermediazione di immobili per l’impresa, grazie ad una struttura di 40 operatori distruibuiti sul territorio.
Addresses: SO.G.IM. Via Margherita Viganò De’ Vizzi, 93/95, 20092, Cinisello Balsamo (MI); 02.660709

Altri articoli di "Costruire tendenze" su QUICASA.IT
postato da: pivetta alle ore 11:41 | link | commenti
categorie: real estate, sogim, fin sogim, marco de luigi, immobili industriali

La cura delle città malate

house&glamour-archievoluzionipiccolo-quicasa.itDa quando l'uomo ha deciso di fermarsi, di occupare il suolo ed edificare su di esso in modo permanente, abbiamo assistito alla nascita delle città, città che sino alla soglia del XX secolo erano ancora in armonia con il clima locale rispettandone gli indirizzi progettuali, ma che con il passare dei decenni si sono trasformate in agglomerati di volumi riempiti con le funzioni più consone e necessarie alla vita umana.
Le città hanno poi iniziato a svilupparsi, oltre che orizzontalmente, anche verticalmente, per necessità legate al prezioso uso del territorio.
Questo fattore ha innescato l'abbandono forzato di una progettazione che tenesse conto del clima locale del contesto territoriale. Intendo dire che a volte diventa impossibile progettare un edificio inserito in un contesto altamente urbanizzato rispettando un buon orientamento eliotermico, un buon soleggiamento  per arrivare a dei guadagni termico solari.
Queste lacune progettuali innescano negli edifici costruiti ed abitati delle patologie, l'edificio è come se si ammalasse. Si ammala per la scarsa illuminazione, per l'errato orientamento, per pareti poco isolate, per il proliferarsi di muffe legate alla scarsa ventilazione, insomma viviamo in ambienti con un microclima indoor alterato e da correggere.
Vista la normativa che ci spinge a costruire edifici con un’alta efficienza energetica, risulta necessaria, fondamentale ed imprescindibile l'integrazione con la parte impiantistica. Nuovi materiali e nuove tecnologie sono oggi al servizio per ristabilire le condizioni di benessere all'interno degli spazi costruiti, quegli spazi in cui stazioniamo per la maggior parte dalla nostra vita.
Non dimentichiamoci che ambienti poco salubri contribuiscono in modo decisivo alla nascita di malattie degli occupanti, come allergie, problemi respiratori, ansie e irritabilità.
Oggi la tecnologia ci consente, in modo naturale, sfruttando quelle teorie care ai nostri bisnonni, di ristabilire le condizioni ottimali per stazionare in ambienti sani e positivi.

L'architetto Francesco Claudio Dolce
Francesco Claudio Dolce è docente presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura e Società, (Tecnologie per l'igiene edilizia e ambientale - Tecnologia dell'architettura).
Libero professionista, Studio Associato d'Architettura i3D (www.itredi.com) a Milano.
Da sempre alla ricerca di innovative soluzioni architettoniche atte a garantire un efficace risparmio energetico nel campo dell’edilizia civile, l'architetto Dolce ha curato diverse progettazioni di edifici certificati, tra cui recentemente il primo edificio plurifamiliare certificato A da CasaClima a Milano.

Altri articoli di "Archievoluzioni" su QUICASA.IT
lunedì, 21 luglio 2008

Architettura moderna: si legge “corte” ma si vive oggi e domani

house&glamour-costruiretendenze-cortinuovecomo1piccola-quicasa.itOperazioni immobiliari che rispecchiano i valori tradizionali della casa ed insieme la contemporaneità della casa.
Si tratta dell’intervento firmato Addamiano a Como. “Corti Nuove è il nome che abbiamo voluto per questo intervento, e che rappresenta la filosofia del progetto - ha dichiarato Giosuè Addamiano, amministratore delegato di Addamiano Real Estate con sede a Nova Milanese - è un luogo dove vivere in intimità ma allo stesso tempo non in solitudine, insieme invece ad altre persone, famiglie con le quali socializzare.
Qui ritroviamo i nostri affetti, immagini, oggetti a noi familiari in cui ci riconosciamo e ci fidiamo. Un po’ come facevano i nostri nonni quando dai campi di lavoro tornavano nelle corti lombarde, chiudevano il grande portone e al sicuro si ricongiungevano con le loro famiglie.”
L’intervento, disegnato da Massimo Roj di Progetto CMR, si colloca in nuovo quartiere residenziale sull’area industriale della ex Printed e reinterpreta in chiave moderna il concetto delle corti lombarde. Il complesso è composto da 4 edifici disposti a corte, con ampi loggiati da cui godere della vista del giardino interno di 1600 metri quadrati, piantumato con alberi ed essenze autoctoni che ricreano piacevoli atmosfere, tipiche del Lario.
All’esterno spiccano i bow-windows che con le ampie finestre movimentano la facciata con  geometrie pulite ed austere. Tutto intorno una notevole ed ampia dotazione di spazi a verde attrezzato e parcheggi che aggiungono ulteriore valore all’intervento.
L’edificio è stato inoltre certificato da CasaClima, ente certificatore autonomo di Bolzano, in classe B. “L’ecosostenibilità non è più un obbligo o una prescrizione,  è diventata una questione etica - prosegue Addamiano - E’ un passaggio epocale che segna un nuovo modo di costruire rispettoso della natura, perché in futuro si possa lasciare un ambiente sano e pulito ai nostri figli.
La maggior parte delle case non sono più adatte ai giorni nostri, in passato si è costruito tanto e male. Oggi dobbiamo prevedere non quello che avviene domani mattina ma andare a considerare le linee di tendenza per i prossimi anni, dove la componente non è solo il prezzo, ma la qualità e l’ambiente.
La tecnologia che già disponiamo è tale che prima di acquistare un appartamento è possibile sapere quanto consuma, proprio come facciamo quando andiamo ad acquistare una lavatrice in un grande magazzino”.
Una sensibilità rivolta all’ecosostenibilità confermata da Emanuele Formenti, Direttore Tecnico del Gruppo: “Si tratta del secondo progetto ecosostenibile realizzato dal Gruppo, propedeutico ad altri progetti più significativi che il Gruppo si accinge a realizzare. Inizialmente si voleva realizzare un edificio semplice puntando al prezzo in un momento dove il mercato non è più brillante.
Ci siamo però accorti che non era il nostro edificio e non rispettava uno dei valori che ci contraddistingue e cioè l’innovazione. Il progetto che ne è seguito è stato quello di realizzare edifici con caratteristiche nuove, che recepisce criteri di ecosostenibilità.
La prima regola che vale è quella di “contenere” il caldo o il fresco. Per  fare questo abbiamo realizzato delle murature perimetrali di blocco di laterizio alveolare di 20 cm: questa sorta di pelle insieme a serramenti speciali garantiscono una tenuta alle escursioni termiche che consentono di trattenere il clima internamente che viene così mantenuto con pochissimo apporto di energia.
L’impianto di riscaldamento a pavimento con caldaia centralizzata per abbattere i costi e gestione autonoma con propri contatori, insieme a pannelli solari che soddisfano il 50% di fabbisogni sanitari, portano consumi ridotti del 68%. Abbiamo poi prestato particolare cura al confort acustico, sia in fase di progettazione che in fase di realizzazione con controlli da parte dei nostri colleghi dell’Ufficio Qualità.”
A seguito di analisi di mercato, sono stati ricavati tagli di appartamenti che soddisfano ogni fascia sociale presente sul mercato: dalle giovani coppie alle famiglie in cerca di una casa più grande o confortevole, ai singoli ed ai nuclei famigliari che si contraggono a causa dei figli che non vivono più in casa. Pertanto le tipologie spaziano dal monolocale, al bilocale comodo per chi non ha figli, al trilocale dal taglio funzionale per le giovani coppie e trilocali ampi o quadrilocali con terrazzi per le famiglie che già dispongono di una abitazione e che vogliono cambiare con una più grande.
Tra i prossimi interventi del gruppo Ecocity Villasanta, l’importante recupero urbanistico di un’ex raffineria a nord di Milano per la realizzazione del più grande progetto della Brianza.



Addamiano: eccellenza nello sviluppo immobiliare
La società nasce nel 1953, quando Rocco Addamiano fonda a Cerignola l’attività di impresa di costruzioni. Nel 1971 si trasferisce a Nova Milanese e nel 1980 fanno il loro ingresso i figli Matteo, Giosuè e Rosario. La ripresa del 2000, la dismissione dei grandi patrimoni pubblici e privati, l’ingresso degli investitori stranieri decreta l’inizio di un nuovo mercato con forti caratteristiche finanziarie. Per questo viene costituita nel 2005 la Addamiano Real Estate srl, con il compito di implementare nuovi servizi: asset management, property management, agency, marketing e customer care. Le società della holding sono: Addamiano Real Estate, Addamiano Gestioni, Addamiano Engineering e Addamiano Costruzioni.
Contatti: v. Assunta 61, 20054, Nova Milanese (MI); tel. 0362.3705.1; fax 0362.43527; info@addamiano.it; www.addamiano.it    


Altri articoli di "Costruire tendenze" su QUICASA.IT

Forbes presenta le "top houses"

house&glamour-casedautore-updowncourtpiccola-quicasa.itNew York, quinta strada. Non vi viene in mente niente? Effettivamente non vi dirà molto, ma se guardiamo gli incredibili grattacieli della Grande Mela scopriamo che in uno di questi si trova la sede di Forbes, conosciuta da tutti come "la Bibbia del capitalismo", celebre rivista statunitense di economia e finanza fondata nel 1917 da B.C. Forbes.
Come la maggior parte di noi saprà, la rivista Forbes è "famosa" ed apprezzata per la stesura di alcune originali e ammalianti classifiche annuali: una di queste riguarda le case più belle e costose al mondo.
Costruzioni da capogiro che la gente comune può solamente sognare. Alcune di queste case le abbiamo viste in celebri film hollywoodiani, altre invece sono talmente care che da anni sono ferme sul mercato e le agenzie immobiliari di tutto il mondo non riescono a trovare un facoltoso acquirente che le trasformi nella propria dimora.
Chiudiamo gli occhi ed iniziamo il nostro viaggio intorno al mondo, districandoci tra infinite stanze, piscine, giardini che sembrano parchi e cose che forse non possiamo neanche immaginare si possano realizzare. Al primo posto della classifica dello scorso anno si posiziona una proprietà storica: si tratta della mitica villa di Beverly Hills appartenuta al magnate dell'editoria William Randolph Hearst, il cui personaggio fu reso ancor più celebre dal film di Orson Welles "Quarto Potere". La tenuta di sei acri e mezzo che ha ospitato grandi personaggi dello spettacolo come Charlie Chaplin, Cary Grant e Greta Garbo, ma anche statisti e scrittori come Churchill, John Kennedy e George Bernard Shaw, è valutata 167 milioni di dollari.
La proprietà, costruita nel 1926 in stile mediterraneo, fu usata come set de "Il Padrino" nel 1972 ed è composta tra l'altro da 29 camere da letto, 40 bagni, tre piscine e una sala cinematografica.
Al secondo posto si posiziona un'altra celebre residenza: è quella che fu abitata nel medioevo dal principe "Vlad l'Impalatore", il mitico Conte Dracula. Questo castello costruito nel 1212 è circondato da 20 acri di terra. Dotato di 17 camere da letto, oggi è stato adibito a museo dall'attuale proprietario Dominic von Hapsburg: il suo valore è di 140 milioni di dollari.
Al terzo posto la residenza inglese di "Updown Court" di Windlesham, nel Surrey, composta da 103 stanze è circondata da un immenso giardino che supera i 50 acri di terra. Questa dimora principesca che vale 138 milioni di dollari può contare 5 piscine, un campo da tennis, uno per lo squash, uno per il bowling una grande sala cinematografica, una pista di decollo e atterraggio per gli elicotteri, numerose scuderie per cavalli, una "panic room", un enorme garage dove è possibile parcheggiare fino a otto limousine.
Non ne avete abbastanza? Questo era solo il podio... La “medaglia di legno” va ad "Hala Ranch", l'ex proprietà dell'ambasciatore dell'Arabia Saudita in Usa il Principe Bandar bin Sultan bin Abdul Aziz, valutata 155 milioni di dollari, che si trova nella città di Aspen, in Colorado.
Questa proprietà è dotata di 15 stanze da letto, 16 bagni e una piscina indoor, diversi campi da tennis e numerosi altri divertimenti.
Noi, come dei piccoli bambini, continuiamo a sognare.

Altri articoli di "Case d'autore" su QUICASA.IT
mercoledì, 16 luglio 2008

Schiatti arredamenti: non chiamatelo showroom!

piccola-house&glamour-design&interni-schiatti-showroomesterno.quicasa.itQuante visite avete in mente di fare per scegliere l’arredamento o effettuare una ristrutturazione di interni?
Percorsi diversi e variegati soprattutto in Brianza, terra produttrice ed esportatrice nel mondo di design di alto livello. Ma come ci insegna la più classica filosofia dello shopping, le cose migliori sono fatte su misura.
A maggior ragione se parliamo di casa.
“Gli stili di vita contemporanei sono sempre più articolati e nascono esigenze che richiedono una maggiore capacità di integrazione nelle scelte d’arredo - afferma Pierpaolo Schiatti, titolare dell’omonimo show-room di Desio - Per questo motivo la nostra azienda ha deciso di porsi come riferimento di chi desidera un servizio di Contract per la casa.
Che cosa significa questa espressione? “In pratica ci consideriamo un atelier dell’arredamento piuttosto che un semplice show-room - prosegue Schiatti - offrendo ai nostri clienti una consulenza per chi desidera una realizzazione globale di interni. Un progetto, infatti, deve essere assolutamente personalizzato e mirato a soddisfare le diverse esigenze dei clienti, che non si limitano alla scelta di un mobile.”
Per questo motivo Schiatti Arredamenti, con la collaborazione di studi di architettura e di progettazione specializzati, ha creato due innovativi servizi: si tratta di Home Projects ed Office Projects (www.officeprojects.it).
Il primo, dedicato alle ristrutturazioni di interni e alle personalizzazioni di nuove abitazioni in costruzione, nasce con l’obiettivo di seguire tutte le fasi della progettazione e della realizzazione di interni residenziali: consulenze preliminari, progetti, varianti architettoniche, capitolati, presentazioni di pratiche edilizie, direzioni lavori, scelta e fornitura di materiali, impianti, arredi e complementi. Home Projects ha quindi una duplice valenza: da un lato massima flessibilità e completezza del servizio per l’utente finale, vale a dire il cliente, e dall’altro un utile supporto per le imprese costruttrici.
Office projects è invece un nuovo modo completo di progettare rivolto alle aziende. Attraverso la classificazione della struttura, l’analisi logistica, lo studio della variabilità temporale ed infine tramite il coordinamento e la direzione dei lavori del progetto esecutivo, si arriva alla proposta commerciale chiavi in mano.
“Con Office Projects abbiamo curato realizzazioni importanti sul territorio - racconta Schiatti - ad esempio gli uffici di Decathlon e di Banca Mediolanum nel Polo Tecnologico della Brianza di Desio realizzato da Addamiano spa, la sede di Fimaa (Federazione italiana mediatori agenti d’affari) in Corso Venezia a Milano, la nuova sede della MaFra cosmetici dell’auto di Bollate.”
Schiatti ha le idee chiare sul core business della sua azienda: “Continua evoluzione. Gli spazi espositivi del nostro show-room devono necessariamente seguire le logiche del mercato. Ad esempio stiamo allestendo, in collaborazione con alcuni marchi, degli ambienti creati per i single e i giovani che hanno necessità di prodotti pratici e funzionali, che sappiano coniugare qualità e giusti prezzi. Inoltre stiamo ampliando la nostra struttura con un’area polifunzionale che ospiterà eventi, mostre, vernissage e presentazioni di nuovi prodotti di arredamento. Mi piace presentare stili ed ambienti che non si trovano ovunque”. 
Esattamente come un vero atelier.


SHOWROOM
Schiatti Arredamenti nasce nel 1935 a Desio come falegnameria produttiva di elementi d’arredo. Durante gli anni’60, valutando l’attenzione che il pubblico dimostrava verso l’arredamento, si completa dedicandosi alla progettazione e alla vendita. In poco tempo diviene punto di riferimento di chi nella provincia di Milano vuole arredare casa con gusto, eleganza e qualità. Nel 1979 inaugura il nuovo punto vendita caratterizzato da una superficie espositiva di 3000 mq. e da soluzioni sempre in linea con le tendenze di mercato per soddisfare la clientela più esigente. L’azienda è in grado di interpretare e tradurre le trasformazioni dell’abitare contemporaneo. Da semplice show-room, infatti, l’azienda si evolve e sviluppa una nuova concezione dell’arredare in sinergia con realtà di progettazione specializzate creando Home Projects ed Office Projects. Forte di un’esperienza di oltre 70 anni, avvalendosi di numerosi e selezionati partners commerciali, Schiatti Arredamenti garantisce uno dei migliori rapporti tra prodotto e servizio disponibili sul mercato dell’arredamento, perseguendo come obiettivo la soddisfazione del cliente.
Adresses:
Via Milano 24, 20033 Desio (MI)
tel. 0362.620686
fax 0362.331361
info@schiattiarredamenti.it
www.schiattiarredamenti.it


Altri articoli di "Design & Interni" su QUICASA.IT

L'architetto: un mestiere in bilico tra tecnica e arte

piccola-house&glamour-archievoluzioni-elarte-schizzo-quicasa.it“…..Il nostro mestiere è in bilico tra tecnica e arte e in bilico deve restare perché se lo separi o cadi da una parte o cadi dall’altra …” (Renzo Piano, 2000).
La “fase progettuale” è fatta di tanti stati d’animo contraddittori tra loro: è fatta di  serenità e tensione, di calma ed energia, di lentezza e di rapidità.
Noi architetti dobbiamo renderci conto - ed esserne coscienti fino in fondo - che le nostre scelte condizioneranno per decine d’anni, se non per un secolo almeno, la vita di chi, con sacrificio, ha trovato rifugio nei nostri volumi e vive negli spazi che gli abbiamo creato.
Per questo viviamo con lui, siamo in parte responsabili del suo umore, della sua salute, della voglia di tornare a casa.
Noi progettisti dobbiamo ritrovare l’etica e la morale, che ci consente di lottare per delle idee che intimamente sappiamo essere corrette ma che per paura e per pressioni esterne, rinunciamo anche solo ad esporre.
Il progetto non è solo tecnica ed efficienza energetica , oggi al primo posto, ma anche arte che deve ritornare ad esserne una componente al pari della tecnica.
La risoluzione dei problemi energetici non deve sottrarre energie alla ricerca di ciò che stimola serenità, gradevolezza, equilibrio, di cio’ che ci fa star bene quando guardiamo una casa e che ci porta ad avere pensieri positivi.
La nostra opera viene esposta, la gente inevitabilmente se la trova davanti agli occhi! Dobbiamo evitare di farci maledire ogni giorno per il modo con il quale comunica con la città o per il modo con il quale facciamo vivere gli occupanti.
Si, la chiamo “opera” perché il progetto costruito è  un’ “opera d’arte”, a volte riuscita, a volte meno, dietro la quale c’è un uomo che l’ha pensata, sofferta, disegnata e maestranze che l’hanno costruita.
Nulla è cambiato da millenni, il percorso è sempre lo stesso, solo che ora ci vogliamo un po’ meno bene e per questo sorvoliamo su quello che molti pensano superfluo, il bello!

L'ARCHITETTO FRANCESCO CLAUDIO DOLCE

Francesco Claudio Dolce è docente presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura e Società, (Tecnologie per l'igiene edilizia e ambientale - Tecnologia dell'architettura). Libero professionista, Studio Associato d'Architettura i3D (www.itredi.com) a Milano.
Da sempre alla ricerca di innovative soluzioni architettoniche atte a garantire un efficace risparmio energetico nel campo dell’edilizia civile, l'architetto Dolce ha curato diverse progettazioni di edifici certificati, tra cui recentemente il primo edificio plurifamiliare certificato A da CasaClima a Milano.


Altri articoli di "Archievoluzioni" su QUICASA.IT