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mercoledì, 03 settembre 2008

Figli di nessuno

house&glamour-archievoluzioni-coloripiccola-quicasa.itIl mondo costruito è stato prima pensato e poi costruito.
L’atto propedeutico alla costruzione, il progettare viene sviluppato generalmente da un architetto, da un ingegnere o da un geometra, figure professionali investite di forti responsabilità.
Non interessa in questa sede trattare delle responsabilità oggettive del progettista, ma di quelle di cui nessuno parla, quelle di un padre che non riconosce i propri figli.
Ogni progetto ha in sé ed esprime chi lo ha creato, qualsiasi sia lo spirito che ha mosso il progettista, quindi possiamo trovarci innanzi ad un’architettura interessante, noiosa, brutta, in equilibrio, appassionata, svogliata, ecc..., tutte doti che possono rispecchiare l’autore, il suo stato d’animo e il suo modo di affrontare la delicata professione che svolge.
L’architettura è il figlio ed il progettista il padre:  non ci si può sottrarre al riconoscimento, in quanto sarebbe come vergognarsi della propria prole! Bisogna assumersi la responsabilità della propria creatura. A mio parere, all’esterno di ogni architettura, dovrebbe essere obbligatorio apporre il nome del progettista, non per “pubblicità” ma per “responsabilità”.
Tutti devono sapere chi è il padre, nel bene o nel male.
Anche riviste come questa che ospita i miei pensieri dovrebbe dire di chi sono i progetti delle case in vendita.
In questo modo probabilmente riusciremmo ad alzare la qualità del costruito e noi progettisti a difendere e discutere un po’ di più i progetti prima di cedere alle richieste degli immobiliaristi che a volte risultano prive di senso compositivo, nonchè banali.
Spesso si pensa che un progetto banale si venda prima perché la gente vuole la banalità. Nulla di più sbagliato! La “gente” pensa, sa riconoscere il bello, un progetto studiato e corretto per il luogo in cui sorge.
L’utente è assetato di novità e noi progettisti abbiamo l’obbligo di educare al bello, al nuovo, all’evoluto ma per prima cosa non dobbiamo mai perdere la stimolo della ricerca, dello studio e della scoperta, unica strada per essere sempre fieri dei nostri figli.

L’architetto Francesco Claudio Dolce
Francesco Claudio Dolce è docente presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura e Società, (Tecnologie per l'igiene edilizia e ambientale - Tecnologia dell'architettura). Libero professionista, Studio Associato d'Architettura i3D (www.itredi.com) a Milano.
Da sempre alla ricerca di innovative soluzioni architettoniche atte a garantire un efficace risparmio energetico nel campo dell’edilizia civile, l'architetto Dolce ha curato diverse progettazioni di edifici certificati, tra cui recentemente il primo edificio plurifamiliare certificato A da CasaClima a Milano.

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Costruzioni all’avanguardia a prezzi competitivi: abitare l’hinterland

house&glamout-costruiretendenze-Tognon-Belfiore-renderpiccola-quicasa.itAbitare nell’hinterland di Milano ha certamente il suo fascino.
In primo luogo perché i nuovi cantieri hanno l’indiscutibile pregio di essere realizzati con una maggiore attenzione tale da garantire una reale qualità costruttiva.
Essere all’avanguardia oggi significa utilizzare materiali e tecnologie innovative, con la capacità di restare competitivi sul mercato.
“Stiamo partendo con la realizzazione di un nuovo progetto residenziale a Settimo Milanese - racconta Massimo Tognon, che dirige insieme ai fratelli Stefano e Monica la società immobiliare, con sede a Milano, nata come impresa di costruzione e fondata dal padre Giuseppe negli anni Sessanta - che sarà certificato in classe A.
Oggi la certificazione non può essere considerata il futuro ma il presente del costruire.”
Progettare rispettando l’ambiente e riducendo il consumo e quindi la spesa energetica, non influisce sui costi?
“Certamente modificare i progetti incide sul budget - risponde Tognon - tuttavia la nostra impresa da sempre punta al top e non potevamo non seguire le nuove logiche del mercato.
Questo, tuttavia, senza pesare sulle tasche dei nostri clienti. Se ci riferiamo, ad esempio, alla residenza “Leopardi” di Settimo Milanese (ndr prospetto qui a destra in basso) i prezzi degli immobili si aggirano sui 3.000 euro al metro quadro.
Un ottimo risultato se consideriamo la certificazione in classe A e la localizzazione dell’immobile.
Settimo è infatti un comune dell’hinterland con alcune caratteristiche che lo rendono assolutamente vivibile e particolarmente appetibile per un investimento immobiliare.” Posto nelle vicinanze di San Siro, uno dei quartieri residenziali del capoluogo lombardo, Settimo sarà infatti oggetto del piano di riqualificazione urbana che interesserà l’area della Fiera in vista della manifestazione dell’Expo prevista per il 2015 nel capologuolo lombardo.
“Tra i diversi lavori in corso e le numerose opere di potenziamento delle infrastrutture - puntualizza il dottor Tognon - a Settimo arriverà la linea cinque della metropolitana.”
Il Comune si trova già peraltro in una zona privilegiata, a pochi minuti dagli svincoli autostradali. “Si tratta di una zona di nicchia che permette di unire tutti i servizi di un paese con circa quattordicimila abitanti alla comodità di raggiungere velocemente il capoluogo lombardo.”
La residenza Leopardi è stata pensata per il benessere di chi la eleggerà come propria abitazione. “Innanzitutto la scelta di costruire in classe A arriva dalla domanda dei nostri clienti di abitare in edifici realmente abitabili, che non siano divoratori d’energia e che, al tempo stesso, garantiscano un reale benessere domestico.
Per questo adotteremo la scelta dell’involucro isolato insieme ad un’impiantisca all’avanguardia.
Ma abbiamo pensato anche all’abitabilità degli interni.
La residenza è formata da trenta appartamenti, l’80% dei quali è rappresentata da bilocali dotati anche di giardino ed il restante 20% da trilocali. La scelta dei tagli deriva da un’indagine di mercato che abbiamo effettuato prima di realizzare il progetto.
Inoltre abbiamo previsto la possibilità di personalizzare i singoli appartamenti in base alle proprie esigenze e abbiamo inserito un capitolato di assoluto pregio.”
La stessa filosofia progettuale sta alla base della residenza Belfiore, il cantiere realizzato precedentemente dall’immobiliare Tognon a Cesano Maderno (ndr rendering qui a sinistra in alto).
“Si tratta dell’ultimo complesso residenziale che abbiamo terminato. Un’operazione che ha riscontrato un ottimo risultato sul mercato dal momento che restano solo gli ultimi due appartamenti.
Da sempre, infatti, ci occupiamo di una sola realizzazione alla volta. Questo ci permette di seguire attentamente il cantiere e i nostri clienti. é la filosofia che ci ha insegnato nostro padre: professionalità, umiltà e piedi ben piantati in terra.
Fin da bambini ci ha abituato, portandoci con lui, alla vita da cantiere. Una gavetta che ci ha permesso di vedere le cose concretamente, cercando di costruire al meglio, senza mai cercare il profitto ad ogni costo.”


IMPRESA TOGNON DAL 1960
La storia dell’impresa di costruzioni Tognon nasce nel 1960 quando Giuseppe, originario del Veneto, fonda a Milano l’azienda che  si specializza nella costruzione di edifici residenziali privati. Questa resta immutata ancor’oggi il core business dell’impresa, guidata a partire dagli anni ‘90 dai tre fratelli Tognon: Massimo, laureato in Economia che si occupa della gestione commerciale e finanziaria, Stefano, architetto che firma i progetti dell’immobiliare ed è a capo della direzione lavori e Monica, avvocato e consulente per la parte contrattualistica.
L’immobiliare Tognon opera nel territorio di Milano e hinterland garantendo ai propri clienti il massimo dell’affidabilità. Non a caso la società ha deciso di non seguire mai contemporaneamente più di una realizzazione.
Contatti: P.zza Principessa Clotilde 2, Milano; 02.6599022; tretsrl@tiscali.it; www.residenzabelfiore.it

Manuela Stucchi

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mercoledì, 27 agosto 2008

Perché preferisco il sole?

house&glamour-archievoluzioni-solepiccolo-quicasa.itPerché scegliere il sole come proprio partner per scaldarsi nel periodo invernale? Oppure perché utilizzare l’energia geotermica immagazzinata nel sottosuolo ed averne dei vantaggi economici? Perché non produrre assolutamente alcuna emissione nell’atmosfera ed avere comunque il comfort richiesto?
Queste domande ci fanno riflettere visto che gli scenari che ci vengono proposti per l’immediato futuro sia per gli approvvigionamenti energetici e sia per il costo che ha raggiunto un barile di petrolio sembrano quanto meno catastrofici per il primo ed in continuo rialzo per il secondo.
La risposta concreta a queste domande possono essere le energie rinnovabili come il sole, l’acqua, il vento e la terra. Mai come in quest’ultimo decennio è cresciuta l’esigenza ed il senso etico di diminuire gli sprechi e ridurre i consumi di energia.
Sistemi innovativi ed all’avanguardia, uniti a scelte imprenditoriali di costruttori e progettisti evoluti permettono di proporre su vasta scala "edifici intelligenti” che consumano pochissimo e non inquinano producendo effetti che assicurano una migliore vivibilità all’interno degli alloggi.
Il contribuire allo sviluppo sostenibile costruendo e progettando edifici che aiutano a non aumentare il surriscaldamento del pianeta provocato dalle emissioni di Co2, che riducono fortemente i consumi di gas metano, di H2O potabile e di energia elettrica, ci sembrano la strada migliore da seguire, compatibile sia come dimensione economica, sociale e ambientale.
Oggi decidere di abitare in un edificio evoluto, certificato per un’alta efficienza energetica, funzionante con energie rinnovabili, non è solo una scelta intelligente ma è un dovere che dobbiamo a noi stessi ad alle future generazioni.


IL TERMOTECNICO GIANLUIGI AURELIO AMBROSINI
Libero professionista, Società di Progettazione: AB Project S.r.l. La ricerca maturata nei primi anni della sua professione presso un laboratorio di sperimentazioni macchine di un importante società nel settore della climatizzazione e l’esperienza progettuale ottenuta a capo della Thecnical Engineering Export Department, operante in vari Paesi europei, hanno permesso di costituire con l’attuale suo socio la società di progettazione AB Project S.r.l. in cui un gruppo di professionisti progettano e promuovono soluzioni tecnologiche innovative nel settore delle energie rinnovabili e del risparmio energetico.
Oggi impegnati nella progettazione impiantistica di diversi edifici in classe energetica A CasaClima/Cened in tutta la Lombardia.
AB Project S.r.l. via Bosco Frati 5A, Dalmine (Bg) 035.373239
info@abprojectsrl.it
www.abprojectsrl.it

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lunedì, 28 luglio 2008

In brianza il verbo abitare si coniuga al presente con benessere

house&business-costruiretendenze-mareco-render1piccolo-quicasa.itChi l’ha detto che il concetto di abitare contemporaneo è applicabile solo a nuove forme architettoniche? Oggigiorno l’idea di abitare è invece sempre più legata a quella di vivere gli spazi, interni ed esterni alla casa.
Ritmi frenetici, pressioni esterne, sempre meno tempo per godersi la propria famiglia e la propria casa.
Per questo motivo diventano sempre più importanti, parlando di abitazione, il contesto ambientale ed i servizi integrati.
In Brianza, a Seregno, qualcuno si è mosso per venire incontro a queste esigenze.
“La realizzazione di questo complesso - racconta il geometra Cesare Colombo, Amministratore Unico e fondatore della Mareco Costruzioni SpA con sede a Milano - è improntata sulle caratteristiche imposte dal contesto ambientale particolarmente protetto che lo circonda.
La sua dislocazione a fianco di un parco di pregio, la cui destinazione è vincolata dalle norme del Piano Regolatore, e la cessione da parte nostra delle aree direttamente circostanti la proprietà con obbligo della sistemazione a verde, fanno sì che il complesso residenziale di Seregno verrà a trovarsi inserito in un’area verde di notevole entità e pregio.
Tale caratteristica ha influenzato il progetto generale che abbandona le velleità delle architetture moderne, per ricalcare invece la tradizionale architettura delle corti lombarde.”
Un contesto privilegiato circondato dal verde. Quanti annunci immobiliari leggete di questo tipo? Ma il progetto firmato Mareco ha qualcosa in più. Questo verde è infatti progettato per viverlo appieno, goderselo insomma. “Abbiamo ritenuto fondamentale che si potesse godere pienamente del particolare contesto ambientale - spiega Marta Colombo, figlia del geometra Cesare -  pertanto abbiamo in corso un progetto di sistemazione del verde che circonda la proprietà con un percorso vita.
In questo modo pensiamo a pieno titolo di realizzare una confortevole residenza di qualità, in un contesto naturalistico privilegiato, con mirati risparmi energetici, e servizi per una vita a misura d’uomo.”
Infatti, se l’architettura del complesso privilegia le forme tradizionali, le strutture e gli impianti sono frutto della più avanzata tecnologia applicata per quanto riguarda il risparmio energetico e il comfort abitativo.
“In questo contesto abitativo non si poteva derogare dall’utilizzare le avanzate caratteristiche tecnologiche che la nostra società persegue da anni - prosegue la dottoressa Colombo - prevedendo avanzate soluzioni di efficienza energetica ed acustica.
Questo sarà ottenuto mediante isolamento con il sistema ‘a cappotto’. Inoltre un’unica centrale termica con caldaie a cascata del tipo a condensazione provvederà alla distribuzione del calore ai pannelli a pavimento a bassa temperatura delle singole unità immobiliari.
La centrale termica verrà predisposta inoltre per l’allacciamento alla rete di teleriscaldamento la cui realizzazione è già in previsione. Le due esigenze di isolamento termico ed acustico hanno trovato un punto in comune nella scelta dei serramenti esterni che saranno realizzati in legno con vetri stratificati e a camera stagna con il triplo effetto antinfortunistico, di isolamento termico e di abbattimento acustico.”
Bisogna inoltre sottolineare che la scelta si è indirizzata verso un’impresa di costruzioni con un’esperienza quarantennale e dotata di certificazione di qualità sia per le costruzioni che per la progettazione, con uno staff tecnico altamente specializzato nel campo energetico.
Tra le soluzioni d’avanguardia che caratterizzano il progetto c’è la costruzione di un asilo nido interno. “Questo consentirà una comoda, tranquilla e protetta custodia dei bimbi all’interno di un contesto verde e, soprattutto, senza scomodi viaggi di spostamento per i genitori”.
Sicuramente un’idea azzeccata visto la penuria di questo tipo di servizio e le esigenze delle mamme e dei papà moderni sempre in lotta con il tempo disponibile.
“L’asilo nido sarà gestito da personale specializzato con esperienza pluriennale nel settore. Abbiamo previsto una convenzione tra l’asilo nido, la società venditrice ed i condomini, con la quale per dieci anni dall’inizio della costruzione i condomini avranno diritto ad una tariffa agevolata per i bimbi che lo frequenteranno.

Mareco Costruzioni S.p.a.: competenza ed esperienza
La Mareco Costruzioni S.p.A. è stata fondata nel 1981 dall’attuale Amministratore Unico e co-Direttore Tecnico dell’azienda il geometra Cesare Colombo, un professionista che vanta 47 anni di esperienza maturata come progettista e Direttore dei Lavori (dal 1960) e successivamente come titolare di un’impresa di costruzioni (dal 1964).
Competenza ed esperienza al servizio delle più basilari caratteristiche richieste ad un’impresa edile: l’affidabilità, la solidità, la continuità nel tempo. Per questo motivo le linee di sviluppo perseguite da Mareco si basano su due fattori fondamentali: l’acquisizione e crescita di personale tecnico ed operativo qualificato ed il continuo aggiornamento ed arricchimento del parco attrezzature e dei mezzi d’opera.
Contatti: Via Bizzozzero 87, Cormano (MI); 02.6150628; info@mareco.it; www.mareco.com

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Come nasce un amore

house&glamour-archievoluzioni-cuorepiccolo-quicasa.itNon è un colpo di fulmine, non è una brezza! Un amore è una “passione” che va curata, coltivata, accresciuta...
Non ci si innamora a comando: “…da oggi è in vigore la legge allora divento un professionista, un progettista, un cittadino attento alle tematiche ambientali, all’architettura sostenibile, all’efficienza energetica…”.No! Chi si innamora a comando, chi finge di esserlo, chi lo fa per obbligo o per convenienza, affronta questo tema, questa opportunità, con un atteggiamento sterile, senza passione… e i risultati sono palesi: progetti insicuri, costruiti lentamente e con infinite varianti dovute a scelte errate legate all’involucro e all’impiantistica.  
L’amore per la “sostenibilità” è la Passione che è nata in molti professionisti per la risoluzione delle problematiche ambientali.
Personalmente il mio innamoramento è nato quattro anni fa ed è cresciuto molto velocemente, in modo esponenziale: come essere stati svegliati da un lungo letargo e aver la voglia di recuperare il tempo perduto! La ritengo ormai una “sana malattia”: come l’ossessione per lo scalatore di voler raggiungere cime sempre più alte così l’arrivare a progettare e costruire edifici veramente evoluti, che funzionino e che trasmettano, in quanto salubri, serenità agli occupanti che inoltre spenderanno pochissimo o addirittura nulla per il loro mantenimento.
Questo il mio obiettivo e quello di molti professionisti “innamorati” che credono veramente di poter essere attori di un cambiamento, di non poter perdere l’opportunità di trasferire a tutti, siano essi imprenditori o utenti finali, la convinzione che non sono solo “teorie” e che in modo semplice e naturale si può raggiungere l’efficienza energetica, quella vera!

L'ARCHITETTO FRANCESCO CLAUDIO DOLCE
Francesco Claudio Dolce è docente presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura e Società, (Tecnologie per l'igiene edilizia e ambientale - Tecnologia dell'architettura). Libero professionista, Studio Associato d'Architettura i3D (www.itredi.com) a Milano.
Da sempre alla ricerca di innovative soluzioni architettoniche atte a garantire un efficace risparmio energetico nel campo dell’edilizia civile, l'architetto Dolce ha curato diverse progettazioni di edifici certificati, tra cui recentemente il primo edificio plurifamiliare certificato A da CasaClima a Milano.

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mercoledì, 09 luglio 2008

Indovina chi?

house&glamour-archievoluzioniYinYang-quicasa.itLui chi è?
Sono un certificatore energetico, non ho ancora un anno, sono piccolo, non so ancora camminare e non ho visto il mondo, ma ho tanta buona volontà e ho superato il corso di formazione.
Il mio compito è nobile, rilascio un certificato, un documento, da cui è possibile capire come è realizzato, dal punto di vista dei consumi, un edificio.
 Si potrebbe paragonare alla targhetta colorata che troviamo attaccata negli elettrodomestici in vendita e da cui riusciamo a capire, in base alla lettera e ai colori, se quell’elettrodomestico consuma molto o poco.
Delle abitazioni calcolo quanta energia consumano e quindi quanta anidride carbonica emettono in atmosfera, da una parte combatto l’inquinamento e dall’altra faccio risparmiare la gente; non è semplice, devo controllare l’isolamento che è stato inserito nelle pareti, nel tetto, la caldaia, il condizionamento estivo, l’ascensore, l’illuminazione, l’uso di energie rinnovabili come il sole e la terra dalla quale si può estrarre calore gratuito.
È un lavoro dinamico, resto in ufficio solo per fare i conti energetici poi sono nei cantieri a controllare l’isolante se è della qualità descritta in progetto,  la posa dei serramenti, l’isolamento dei balconi... insomma un mondo affascinante, stimolante che appassiona.
Lui chi è?
Sono un certificatore energetico, ho superato il corso di formazione. Prima mi occupavo di altro ma ora sono un certificatore energetico.
La materia è semplice, si inseriscono tutti i dati nel programma di calcolo e si ottiene il risultato.
È un lavoro che rende e sono arrivato al momento giusto, c’è ancora molta confusione e i controlli non esistono.
Con i miei committenti ho un ottimo rapporto, quasi tutti vogliono la certificazione energetica in classe A e ormai sono diventato bravo nell’uso del programma e riesco quasi sempre ad accontentarli. Vorrei andare in cantiere a vedere cosa succede, ma non ho tempo, ho tanti certificati da preparare e poi non è obbligatorio.
Sicuramente tutto quello che ho scritto nel certificato, quanto isolante, dove e come posarlo, verrà fatto in cantiere, non ho dubbi, poi al massimo anche con un po’ di isolante in meno è sempre meglio di una casa di vent’anni fa.
Bisogna cavalcare l’onda, è il momento giusto e io ho superato il corso di fomazione, sono un certificatore energetico.

L'ARCHITETTO FRANCESO CLAUDIO DOLCE
Francesco Claudio Dolce è docente presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura e Società, (Tecnologie per l'igiene edilizia e ambientale - Tecnologia dell'architettura).
Libero professionista, Studio Associato d'Architettura i3D (www.itredi.com) a Milano.
Da sempre alla ricerca di innovative soluzioni architettoniche atte a garantire un efficace risparmio energetico nel campo dell’edilizia civile, l'architetto Dolce ha curato diverse progettazioni di edifici certificati, tra cui recentemente il primo edificio plurifamiliare certificato A da CasaClima a Milano.

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